Le ricette del bere alcalino

IDRATAZIONE: CHI PENSA PER SE’ PENSA PER TRE: ANZIANI BAMBINI E ANIMALI

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Con il caldo è fondamentale prendersi cura dell’idratazione di tutta la famiglia, in particolare sollecitare l’assunzione di una buona dose d’acqua quotidiana nei lattanti e bambini -che ovviamente non sanno chiederla-, negli anziani -perché con l’età lo stimolo della sete si affievolisce- e infine negli animali domestici!

Ebbene sì, anche cagnolini e gattini come noi necessitano di una corretta idratazione.
Non tutti sanno infatti che il il 60% del peso totale di un gatto adulto o di un cane è composto da acqua.
L’acqua dunque è un elemento fondamentale per garantire la salute dei nostri animali, scopriamo più nel dettaglio perché:

  • contribuisce al loro sviluppo fisico e mentale;
  • rinforza le difese immunitarie;
  • determina la crescita;
  • regola le funzioni digestive e renali;
  • regola la temperatura corporea.

Sapendo ora quanto è importante l’idratazione per la loro salute, vi indichiamo una serie di accortezze da mettere in atto per il loro benessere:

  • occhi aperti in particolare su cuccioli e animali anziani perché sono più propensi a soffrire di disidratazione. 60 millilitri per kg sarebbe la quantità di acqua ideale da fargli assumere, anche se può variare in base alla temperatura esterna (attenzione alle giornate molto calde) e al tipo di alimentazione;
  • quando uscite a passeggio portate sempre con voi una bottiglia di acqua fresca ed evitate di uscire durante le ore eccessivamente calde;
  • se notate che il vostro animale beve poco è necessario integrare con un po’ di acqua al suo cibo o preparargli un brodo di carne e verdure senza sale.

In ogni caso, il consiglio sempre valido è quello di lasciare sempre a disposizione una ciotola di acqua fresca”

N.B.
Sarebbe carino lasciarla anche fuori casa per cani e gatti liberi o a passeggio, soprattutto se abitate in un’area verde di grande passaggio. Un invito poi ai commercianti di dotare il proprio locale di ciotole dogbar!

Maniva in tavola

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Col caldo porta in tavola frutta verdura e acqua Maniva pH8

Ecco le regole d’oro per non cedere al caldo

1) NO A BIBITE ZUCCHERINE O ALCOLICI

Rinuncia a bibite zuccherine e alcolici in favore di acqua fresca. La prima azione dell’alcol sul nostro corpo, proprio quella che ci provoca l’ebrezza, è la disidratazione del cervello in primis e del corpo in generale oltre ad un aumento della diuresi che presto svuota il corpo dei suoi liquidi.

2) NO A BIBITE ECCITANTI

Rinuncia a cola, caffè e tè con molta teina. Aumentano la vasocostrizione e la diuresi provocando la disidratazione.

3) NO A BIBITE A GASATE

Aumentano il senso di sazietà e vi sarà più difficile introdurre un apporto di liquidi che, con il caldo, deve necessariamente essere maggiore.

4) BEVI MOLTA ACQUA, fresca ma non ghiacciata

Varia il gusto a tavola lasciando in infusione frutta foglie di menta o fiori di sambuco; anche precedentemente immersi negli stampini per il ghiaccio. Attenzione però a non esagerare col ghiaccio, soprattutto se si è particolarmente accaldati, per non dare al corpo uno shock termico il cui beneficio è solo illusorio: potrebbe mettere in allerta il nostro organismo come falso  segnale di congestione e dare il via a brividi e blocco della digestione.

5) PIU’ FRUTTA

Non a caso l’estate è la stagione di angurie, meloni e cetrioli. Questi frutti sono fatto quasi al 90% d’acqua che, sotto forma di cibo “solido”, viene ben digerita e assimilata dal nostro corpo.

Bene anche macedonie, insalate di frutta, estratti, centrifughe e frappè di fragole, ciliegie, albicocche, pesche e fichi. Meglio se senza zuccheri aggiunti. Se le consumate “integrali”, cioè con la buccia, meglio che siano biologiche e lavate con bicarbonato.

6) PIU’ VERDURA

La regola appena citata per la frutta vale anche per la verdura! Addirittura meglio se ingerita cruda perché conserva tutte le sue proprietà: vitamine, minerali e antiossidanti!

Spazia dalle carote ai fagioli, passando per finocchi, pomodori, cetrioli, peperoni, sedano, radicchio e zucchine.

7) MIXA FRUTTA E VERDURA

Dai più sapore e un tocco di novità alla tua giornata mischiando frutta e verdura in insalata o in cocktail energizzanti!

8) POCO MA SPESSO

Pochi pasti leggeri. Tanti spuntini. Piatti unici e leggeri. Meno carne, piuttosto pesce, meno formaggi stagionati, piuttosto primo sale, feta e mozzarella.

Limita i grassi al solo apporto di olio d’oliva crudo.

9) RIDURRE IL SALE

Prova a sostituire il condimento di solo sale con espedienti che ne limitano l’apporto ma non la sapidità, anzi aggiungono gusto:

  • gomasio (semi di sesamo tostati con sale grosso e pestati)
  • mix di sale ed erbe (origano, timo, salvia e molti altri spezzettati assieme)
  • mix di sale, semi e frutta secca (semi di zucca, pinoli, lino, sesamo, girasole, uvetta, … e chi più ne ha più ne metta)
  • succo di limone, emulsioni o vinaigrette varie
  • salsa di soia
  • yogurt e panne acide
  • lievito di birra e germe di grano in fiocchi o scaglie
  • alghe

10) TRAI ENERGIA DAI GERMOGLI

Aggiungi i germogli alla tua dieta: contengono le stesse proprietà nutritive del loro corrispettivo “adulto” ma in un potenziale che enormemente maggiore!

Bere in gravidanza

Pregnant woman drinking a glass of water

Acqua in abbondanza!
L’idratazione è ancor più importante in gravidanza e l’acqua deve diventare la principale alleata della vostra dolce dell’attesa.

E’ importantissima perché:

  • aiuta a vascolarizzare la placenta
  • per sostenere l’aumento del volume di sangue
  • aiuta la crescita del bambino
  • serve per costruire una riserva che tornerà utile nell’immediato post parto

E’ bene ricordare che durante il parto si perdono molti liquidi.

Il consiglio dunque, per una gravidanza fisiologica, è di bere dai 2,5 ai 3 litri al giorno.

Sforzatevi di bere un paio di bicchieri in più del solito anche per contrastare la ritenzione idrica, la già tipica stitichezza ed eventuali emorroidi.

Il già tipico stimolo di fare pipì aumenta leggermente ma anche questo è un bene e quindi va accettato come cosa naturale!
Consolatevi sapendo che un’urina molto diluita facilita la pulizia delle vie urinarie diminuendo il rischio di infezioni.

L’acqua più adatta è un’acqua minerale ricca di minerali come calcio, magnesio (altro aiuto alla stitichezza). Il bicarbonato invece diminuisce i bruciori di stomaco.
Se preferite poi un’alimentazione ricca di frutta e verdura ecco che Maniva pH8 è anche lei alcalina e per questo può contribuire a una migliore prevenzione dentale e ridurre il rischio di diabete di tipo 1 nei bambini (vedi fonti a questo link).
Approfittate dalla gioia dell’essere incinta per un generale detox. Introducete qualche nuova abitudine come insaporire l’acqua grazie a frutta fresca o infusi (per questi fatevi consigliare dalla vostra ostetrica, possono aiutare i tessuti a prepararsi al parto).
Infine le autorità mediche e scientifiche è di non superare i 200 mg di caffeina al giorno, che all’incirca corrispondono a 2/3 tazzine di caffè espresso, 2/3 tazze di tè nero o 3/4 tazze di tè verde. Quindi caffè e tè vanno consumanti con moderazione perché il cuoricino del vostro bimbo è strettamente collegato al vostro.

State lontane da bevande alcoliche e zuccherine. Se ne raccomandano il Ministero della salute e Istituto superiore di sanità  e, negli Stati Uniti, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie.

E per il postpart Maniva ti ricorda che è particolarmente indicata anche per l’alimentazione dei neonati, secondo i criteri stabiliti dal Ministero della salute nel caso in cui non sia possibile l’allattamento al seno per la preparazione dell’alimentazione.

Favorisci una sana abbronzatura!

Weekend picnic

La voglia d’estate porta con sé anche qualche imbarazzo, non tanto per la famigerata prova costume che ci vorrebbe tutti in forma perfetta, ma anche solo per quel pallore generale.

Guarda il bicchiere mezzo pieno: nel Bel Paese l’approccio è graduale, passando prima per la primavera.

Approfitta di queste prime tiepide giornate per scoprire braccia e gambe. Se hai una pelle squamosa e secca ricorri pure a creme idratanti per il corpo. Sono addirittura meglio gli olii come olio di mandorle o cocco perché donano anche luminosità e attirano di più il sole, seppur pallido anche lui. In previsione del solleone, per non rischiare scottature, evitali e usa invece creme con protezione solare anche alta.

Ricorda però che la vera idratazione avviene dall’interno: per quanto di qualità le creme non arrivano in profondità di tutti gli strati dell’adipe. L’acqua che ingeriamo invece permea in maniera capillare e risale in superficie. Per quanto possa suonare strano a questo scopo è addirittura più efficace il contributo d’acqua che apportiamo tramite frutta e verdura perché viene assimilato dall’organismo con il lento meccanismo della digestione. Considerando però che, con il caldo e la sudorazione, il nostro fabbisogno aumenta fino a richiedere anche 2/3 litri d’acqua al giorno, non possiamo prescindere dall’avere sempre a portata di mano la nostra fresca bottiglietta per integrare continuamente.

Seguendo questi accorgimenti l’abbronzatura non tarderà ad arrivare e sarà di un bel dorato vitale!

Come godere di un sano senso di Sazietà tutto il giorno

Fitness woman relax glass water snack sportiveLa fame può essere un’ossessione. Ma sei sicuro che quel campanellino d’allarme sia reale? Troppo spesso il buco nello stomaco che percepiamo è dovuto a noia, o cattive abitudini.

Per interrompere questo circolo vizioso, senza shock, il trucco è riempire i break con un frutta e verdura. Hanno basso contenuto calorico e idratano il corpo e la mente. Se sei fuori casa, e ti risulta scomodo, allora prediligi un bel sorso d’acqua, magari proprio Maniva che è alcalina come i nostri amati ortaggi!

Ovviamente non stiamo parlando di sostituire nessuno dei pasti principali della giornata (colazione, pranzo o cena) e nemmeno di rinunciare all’apporto di proteine, grassi e carboidrati. Semplicemente sostituiamo snack e alimenti preconfezionati ai quali ricorriamo a metà mattina, metà pomeriggio o, peggio ancora, dopocena.

I benefici saranno subito evidenti: pelle più luminosa e compatta, una rivincita sulla cellulite, capelli maggiormente setosi, una ritrovata regolarità intestinale.

A questi si aggiungono i vantaggi di un’alimentazione prevalentemente alcalina: lotta all’acidosi metabolica; una naturale prevenzione dell’insorgenza di lesioni cariose, a protezione dei denti1; maggior apporto di sali minerali, a vantaggio dell’apparato scheletrico che, così, non viene intaccato dal ricorso dell’organismo a eventuali sistemi tampone esponendoli maggiormente a un futuro rischio di osteoporosi e fratture2.

In generale il senso di vuoto sarà rimpiazzato da una leggerezza energica che vi indurrà a voler praticare più attività fisica. A questo punto sarà l’acqua alcalina stessa ad aiutarvi a contrastare l’acidosi (comunemente ci riferiamo si parla di “acido lattico”) tipicamente prodotta dall’organismo a seguito di uno sforzo, come ad esempio il ritorno in palestra o la scoperta della passione per la corsa!

1. Azrak B, Oral Health Prev Dent. 2008;6(2):159-64
2. Burchardt P. J. Nutr 2008; 138(9):1730
Per maggiori informazioni si vedano gli studi allegati a Benessere alcalinoManiva pH8 e pH8 per lo sport .

QUANTA ACQUA BERE AL GIORNO COME ELISIR DI LUNGA VITA

Healthy Lifestyle. Happy Woman With Glass Of Water. Drinks. Heal

Quanta più possibile! Anzi, inalza i tuoi limiti ogni giorno di più.

Le tabelle di riferimento variano a seconda dell’età, del peso, dell’attività fisica e del clima nel quale si vive.
La International Bottled Water Association (IBWA) mediamente indica dai 9 agli 11 bicchieri al giorno. Quindi almeno due litri d’acqua al dì.

Le ripercussioni del bere poca acqua, si manifestano con uno stato di disidratazione generale che compromette non solo la “bellezza” del nostro corpo ma il suo stato di salute generale, fino ad estreme conseguenze.

Sicuramente la questione si fa più importante in bambini e anziani. Questo perché, ovviamente i neonati non sanno procurarsela da soli e, con l’avanzare dell’età, lo stimolo della sete si fa via via meno intenso, addirittura totalmente assente.
Educare i propri figli, e sé stessi, a bere abitudinariamente, tanto da farne un automatismo, è quindi importante.

L’IMPRESA
Maria Del Russo, editor di Refinery29.com e vera healthy-girl, ha portato il suo apporto d’acqua a ben quattro litri d’acqua al giorno!
L’impresa è costata non poco sacrificio: pensa al doversi attrezzare per girare fornita da ben 8 bottigliette d’acqua, per non parlare della necessità di accedere a un bagno praticamente ogni mezz’ora. Maria si è resa conto da subito che il fastidioso gonfiore all’addome dei primissimi giorni era sparito grazie alla cadenza regolare dei sorsetti. L’impresa è riuscita grazie al supporto di una app, Waterlogged (ora disponibile, oltre che per iOS, anche per Android),che aveva ben tarato sul goal dei quattro litri al giorno.
I risultati però si sono fatti subito evidenti: pelle e capelli hanno dimostrato una luminosità mai avuta, il costante senso di fame era sparito facendo spazio a energie nuove.

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Facciamo un paragone con un ambiente che ha sofferto di siccità per un lungo periodo: la prima pioggia che arriva viene considerata un’eccezione e tutta l’acqua che scende viene stivata in previsione di un nuovo periodo di scarsità, ma, se la pioggerellina si rivelasse un monsone ecco che l’abbondanza verrebbe trattata con tutt’altri riguardi e si instaurerebbe un ciclo della vita che nelle foreste pluviali è la chiave di una vegetazione viva e lussureggiante.

Inoltre già dopo un breve periodo di assestamento il corpo si tara sulle nuove abitudini e, in tanta abbondanza d’acqua, smette di accumularla ma la usa a ciclo continuo con benefici al sistema digerente, alla regolarità intestinale ed estetici: dì pure addio cellulite!
La capatina al bagno notturna non richiederà quasi più un improvviso stato di veglia; un po’ come quando si diventa mamme e, anche nelle tenebre, ci si muove come sonnambule.

Che il segreto dell’elisir di lunga vita si celi non tanto nel contenuto ma proprio nella quantità dell’acqua che si beve?

Perché “alcalino” è una scelta vincente

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Il quotidiano ci espone costantemente al rischio di acidosi metabolica. I fattori possono essere diversi: fumo, alcol, scorretta alimentazione, stress fisico e psichico, …
Queste cattive abitudini influiscono sulla variazione del pH fisiologico del nostro corpo. Per ritornare ai normali valori il corpo mette in atto dei meccanismi di “emergenza” chiamati sistemi tampone. Grazie a questi espedienti riesce a ristabilire l’equilibrio acido-base.
Bere alcalino può essere un contributo molto importante nel contrastare l’eccessiva presenza di acidi nel nostro organismo, venendo così in soccorso ai sistemi tampone.
In fin dei conti siamo fatti all’incirca per il 60% d’acqua!
Perché è così importante prevenire il ricorso ai sistemi tampone?
Un’acqua alcalina, come lo sono frutta e verdura, contribuisce all’alcalizzazione di sangue e urine contrastando l’acidosi metabolica. Anche a livello della saliva è importante mantenerla quanto più basica possibile per previene l’insorgenza di lesioni cariose e proteggere così i denti3.
Dal punto di vista osseo apportare sali minerali evita il ricorso a sistemi tampone che ne prelevano dalle ossa1, esponendole maggiormente al rischio di osteoporosi e fratture2.
I benefici del bere alcalino non finiscono qui: idratarsi con acqua alcalina contrasta l’acidosi tipicamente prodotta dall’organismo a seguito di uno sforzo, come ad esempio un’intensa prestazione sportiva.
Risulta evidente che privilegiare un regime alcalino sia una scelta che ben si accorda con una propensione a uno stile di vita sano, attento al benessere del proprio corpo, e in armonia con la natura: ricco d’acqua, frutta, verdura e sport.
1. Rylanderr R. Journal Nutrition 2008;138:435s-437s
1. Lutz J. Am. J Clin Nutr 1984; 39:281-88 – Bohmer H. Osteoporos Int 2000; 11:938-43
2. Burchardt P. J. Nutr 2008; 138(9):1730
3. Azrak B, Oral Health Prev Dent. 2008;6(2):159-64
Per maggiori informazioni si vedano gli studi allegati a Benessere alcalino, Maniva pH8 e pH8 per lo sport .

Come diventare sportive e mattiniere

yoga

Certe persona si svegliano di buon ora con il piede giusto e prima di mezzodì hanno già fatto così tante cose che altre non riescono a incastrare nell’arco di una giornata intera.
Non a caso si dice che “la mattina ha l’oro in bocca”!
Se rientri nella schiera delle persone che faticano ad alzarsi dal letto, e per di più si sentono attanagliate dal senso di colpa per il resto della giornata, allora hai davvero bisogno di seguire questi consigli…

  • puntare la sveglia sempre qualche minuto prima del giorno precedente. Invece del solito allarme acuto e isterico scaricate questa app per svegliarti con la tua musica preferita
  • per essere davvero sicuro di alzarti le prime volte fissare una colazione fuori con un’amica
  • non temete l’allenamento, imponiti di fare prima della doccia un solo chilometro in corsa. Fa che sia uno solo. A stretto giro le endorfine che lo sport libererà ti porteranno a voler ampliare i confini e superare i tuoi limiti. Vien da sé che il miglioramento sarà costante.
  • Iscriviti ad una palestra o piscina che apre presto e da subito organizza corsi. La componente di socialità farà presto scattare un ulteriormente motivazione per migliorare le proprie abitudini.

Qualsiasi cosa è difficile se la si crede tale mentre bastano questi pochi trucchetti per “imbrogliare” la tua pigrizia e rivoluzionare le tue abitudini quotidiane.

L’ottimismo è la chiave per raggiungere il traguardo prefissato!

 

Quanto mangiare a colazione

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Fare o non fare colazione? Questo è il dilemma.

Molti di noi si svegliano con poco appetito e sono portati a saltare questo pasto, credendo così di “risparmiare” un carico di calorie e carboidrati.

I ricercatori di Yale in collaborazione con l’università del Connecticut hanno seguito 600 studenti nelle loro variazioni di peso in funzione di una colazione abbondante o nulla. Hanno così dimostrato che, seppur apparentemente assurdo, coloro che addirittura bissavano con una seconda porzione non solo non hanno subito variazioni di peso ma hanno mantenuto un peso forma migliore regolare rispetto a chi invece ha saltato questo pasto.

Una colazione ricca di frutta e carboidrati è energizzante e contribuisce ad attivare il metabolismo. Durante la notte perdiamo molti liquidi e reintegrarli portando a una buona idratazione è importante soprattutto per il cervello. Solo in questo modo sarete in grado di essere produttivi nelle prestazioni fisiche che in termini di concentrazione e brillantezza.

Attrezza un angolo della cucina con tutto l’occorrente per una colazione completa e veloce. Avere l’estrattore, o lo spremiagrumi elettrico a portata di mano, ti aiuterà a risparmiare tempo e bere un gran bicchiere di acqua alcalinizzata. Un distributore di cereali o un tostapane renderà veloce e divertente la preparazione di qualcosa di sfizioso.
Se si ha davvero poco tempo si può preparare la sera prima l’impasto per dei waffle o delle omelette salate.

Aver mangiato cose sane vi darà quel senso di sazietà che vi farà stare lontano da junk food.

Dopotutto, la colazione è il pasto più importante della giornata!

Il segreto delle donne di successo

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È davvero così necessario svegliarsi un’ora prima per trovare il tempo di praticare yoga, meditazione o palestra prima del lavoro?
La risposta che hanno dato molte donne di successo è no!

Per rimanere in linea, trovare forza e concentrazione necessarie ad affrontare le giornate più dure, il segreto è semplicemente bere un gran bicchiere d’acqua appena alzate.
Proprio così!

Arianna Huffington (fondatrice di The Huffington Post) inizia la giornata con un bicchiere d’acqua, preferibilmente con un po’ di limone per alcalinizzare l’organismo.

Rania Batayneh (nutrizionista autrice di One One One Diet) spiega che può capitare di svegliarsi già stanchi perché nella notte il corpo si è disidratato (dormire significa non bere per molte ore) e il primo organo a risentirne è il cervello che, in quanto muscolo, perde così tono e fatica molto di più a lavorare.

La soluzione per svegliarsi dunque non è assumere un’eccitante come la caffeina!

Inoltre la disidratazione tende a farci confondere la sete con la fame e, di conseguenza, a farci mangiare più del necessario (la digestione di cibi “pesanti” è difficile in un certo senso ruba un po’ di capacità di concentrazione della mente per regolare le funzioni del corpo), gli zuccheri invece sono energie subito consumabili e danno la sensazione di una prestazione brillante che si esaurisce presto. Se volete un’alternativa ripiegate sul tè matcha, rinomato perché aiuterebbe ad acuire la mente per più tempo dello zucchero!
Inoltre Batayneh fa notare che l’acqua è importante anche perché è il mezzo attraverso il quale  circolano carboidrati e proteine che sono il catalizzatore perfetto per il metabolismo.

Salireste in cima ad una montagna con uno zaino pieno zeppo di peso inutile?
Meglio stare leggeri e partire ogni giorno contando sulla forza di frutta e acqua alcalina.