Le ricette del bere alcalino

QUANTA ACQUA BERE AL GIORNO COME ELISIR DI LUNGA VITA

Healthy Lifestyle. Happy Woman With Glass Of Water. Drinks. Heal

Quanta più possibile! Anzi, inalza i tuoi limiti ogni giorno di più.

Le tabelle di riferimento variano a seconda dell’età, del peso, dell’attività fisica e del clima nel quale si vive.
La International Bottled Water Association (IBWA) mediamente indica dai 9 agli 11 bicchieri al giorno. Quindi almeno due litri d’acqua al dì.

Le ripercussioni del bere poca acqua, si manifestano con uno stato di disidratazione generale che compromette non solo la “bellezza” del nostro corpo ma il suo stato di salute generale, fino ad estreme conseguenze.

Sicuramente la questione si fa più importante in bambini e anziani. Questo perché, ovviamente i neonati non sanno procurarsela da soli e, con l’avanzare dell’età, lo stimolo della sete si fa via via meno intenso, addirittura totalmente assente.
Educare i propri figli, e sé stessi, a bere abitudinariamente, tanto da farne un automatismo, è quindi importante.

L’IMPRESA
Maria Del Russo, editor di Refinery29.com e vera healthy-girl, ha portato il suo apporto d’acqua a ben quattro litri d’acqua al giorno!
L’impresa è costata non poco sacrificio: pensa al doversi attrezzare per girare fornita da ben 8 bottigliette d’acqua, per non parlare della necessità di accedere a un bagno praticamente ogni mezz’ora. Maria si è resa conto da subito che il fastidioso gonfiore all’addome dei primissimi giorni era sparito grazie alla cadenza regolare dei sorsetti. L’impresa è riuscita grazie al supporto di una app, Waterlogged (ora disponibile, oltre che per iOS, anche per Android),che aveva ben tarato sul goal dei quattro litri al giorno.
I risultati però si sono fatti subito evidenti: pelle e capelli hanno dimostrato una luminosità mai avuta, il costante senso di fame era sparito facendo spazio a energie nuove.

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Facciamo un paragone con un ambiente che ha sofferto di siccità per un lungo periodo: la prima pioggia che arriva viene considerata un’eccezione e tutta l’acqua che scende viene stivata in previsione di un nuovo periodo di scarsità, ma, se la pioggerellina si rivelasse un monsone ecco che l’abbondanza verrebbe trattata con tutt’altri riguardi e si instaurerebbe un ciclo della vita che nelle foreste pluviali è la chiave di una vegetazione viva e lussureggiante.

Inoltre già dopo un breve periodo di assestamento il corpo si tara sulle nuove abitudini e, in tanta abbondanza d’acqua, smette di accumularla ma la usa a ciclo continuo con benefici al sistema digerente, alla regolarità intestinale ed estetici: dì pure addio cellulite!
La capatina al bagno notturna non richiederà quasi più un improvviso stato di veglia; un po’ come quando si diventa mamme e, anche nelle tenebre, ci si muove come sonnambule.

Che il segreto dell’elisir di lunga vita si celi non tanto nel contenuto ma proprio nella quantità dell’acqua che si beve?

Perché “alcalino” è una scelta vincente

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Il quotidiano ci espone costantemente al rischio di acidosi metabolica. I fattori possono essere diversi: fumo, alcol, scorretta alimentazione, stress fisico e psichico, …
Queste cattive abitudini influiscono sulla variazione del pH fisiologico del nostro corpo. Per ritornare ai normali valori il corpo mette in atto dei meccanismi di “emergenza” chiamati sistemi tampone. Grazie a questi espedienti riesce a ristabilire l’equilibrio acido-base.
Bere alcalino può essere un contributo molto importante nel contrastare l’eccessiva presenza di acidi nel nostro organismo, venendo così in soccorso ai sistemi tampone.
In fin dei conti siamo fatti all’incirca per il 60% d’acqua!
Perché è così importante prevenire il ricorso ai sistemi tampone?
Un’acqua alcalina, come lo sono frutta e verdura, contribuisce all’alcalizzazione di sangue e urine contrastando l’acidosi metabolica. Anche a livello della saliva è importante mantenerla quanto più basica possibile per previene l’insorgenza di lesioni cariose e proteggere così i denti3.
Dal punto di vista osseo apportare sali minerali evita il ricorso a sistemi tampone che ne prelevano dalle ossa1, esponendole maggiormente al rischio di osteoporosi e fratture2.
I benefici del bere alcalino non finiscono qui: idratarsi con acqua alcalina contrasta l’acidosi tipicamente prodotta dall’organismo a seguito di uno sforzo, come ad esempio un’intensa prestazione sportiva.
Risulta evidente che privilegiare un regime alcalino sia una scelta che ben si accorda con una propensione a uno stile di vita sano, attento al benessere del proprio corpo, e in armonia con la natura: ricco d’acqua, frutta, verdura e sport.
1. Rylanderr R. Journal Nutrition 2008;138:435s-437s
1. Lutz J. Am. J Clin Nutr 1984; 39:281-88 – Bohmer H. Osteoporos Int 2000; 11:938-43
2. Burchardt P. J. Nutr 2008; 138(9):1730
3. Azrak B, Oral Health Prev Dent. 2008;6(2):159-64
Per maggiori informazioni si vedano gli studi allegati a Benessere alcalino, Maniva pH8 e pH8 per lo sport .

Come diventare sportive e mattiniere

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Certe persona si svegliano di buon ora con il piede giusto e prima di mezzodì hanno già fatto così tante cose che altre non riescono a incastrare nell’arco di una giornata intera.
Non a caso si dice che “la mattina ha l’oro in bocca”!
Se rientri nella schiera delle persone che faticano ad alzarsi dal letto, e per di più si sentono attanagliate dal senso di colpa per il resto della giornata, allora hai davvero bisogno di seguire questi consigli…

  • puntare la sveglia sempre qualche minuto prima del giorno precedente. Invece del solito allarme acuto e isterico scaricate questa app per svegliarti con la tua musica preferita
  • per essere davvero sicuro di alzarti le prime volte fissare una colazione fuori con un’amica
  • non temete l’allenamento, imponiti di fare prima della doccia un solo chilometro in corsa. Fa che sia uno solo. A stretto giro le endorfine che lo sport libererà ti porteranno a voler ampliare i confini e superare i tuoi limiti. Vien da sé che il miglioramento sarà costante.
  • Iscriviti ad una palestra o piscina che apre presto e da subito organizza corsi. La componente di socialità farà presto scattare un ulteriormente motivazione per migliorare le proprie abitudini.

Qualsiasi cosa è difficile se la si crede tale mentre bastano questi pochi trucchetti per “imbrogliare” la tua pigrizia e rivoluzionare le tue abitudini quotidiane.

L’ottimismo è la chiave per raggiungere il traguardo prefissato!

 

Quanto mangiare a colazione

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Fare o non fare colazione? Questo è il dilemma.

Molti di noi si svegliano con poco appetito e sono portati a saltare questo pasto, credendo così di “risparmiare” un carico di calorie e carboidrati.

I ricercatori di Yale in collaborazione con l’università del Connecticut hanno seguito 600 studenti nelle loro variazioni di peso in funzione di una colazione abbondante o nulla. Hanno così dimostrato che, seppur apparentemente assurdo, coloro che addirittura bissavano con una seconda porzione non solo non hanno subito variazioni di peso ma hanno mantenuto un peso forma migliore regolare rispetto a chi invece ha saltato questo pasto.

Una colazione ricca di frutta e carboidrati è energizzante e contribuisce ad attivare il metabolismo. Durante la notte perdiamo molti liquidi e reintegrarli portando a una buona idratazione è importante soprattutto per il cervello. Solo in questo modo sarete in grado di essere produttivi nelle prestazioni fisiche che in termini di concentrazione e brillantezza.

Attrezza un angolo della cucina con tutto l’occorrente per una colazione completa e veloce. Avere l’estrattore, o lo spremiagrumi elettrico a portata di mano, ti aiuterà a risparmiare tempo e bere un gran bicchiere di acqua alcalinizzata. Un distributore di cereali o un tostapane renderà veloce e divertente la preparazione di qualcosa di sfizioso.
Se si ha davvero poco tempo si può preparare la sera prima l’impasto per dei waffle o delle omelette salate.

Aver mangiato cose sane vi darà quel senso di sazietà che vi farà stare lontano da junk food.

Dopotutto, la colazione è il pasto più importante della giornata!

Il segreto delle donne di successo

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È davvero così necessario svegliarsi un’ora prima per trovare il tempo di praticare yoga, meditazione o palestra prima del lavoro?
La risposta che hanno dato molte donne di successo è no!

Per rimanere in linea, trovare forza e concentrazione necessarie ad affrontare le giornate più dure, il segreto è semplicemente bere un gran bicchiere d’acqua appena alzate.
Proprio così!

Arianna Huffington (fondatrice di The Huffington Post) inizia la giornata con un bicchiere d’acqua, preferibilmente con un po’ di limone per alcalinizzare l’organismo.

Rania Batayneh (nutrizionista autrice di One One One Diet) spiega che può capitare di svegliarsi già stanchi perché nella notte il corpo si è disidratato (dormire significa non bere per molte ore) e il primo organo a risentirne è il cervello che, in quanto muscolo, perde così tono e fatica molto di più a lavorare.

La soluzione per svegliarsi dunque non è assumere un’eccitante come la caffeina!

Inoltre la disidratazione tende a farci confondere la sete con la fame e, di conseguenza, a farci mangiare più del necessario (la digestione di cibi “pesanti” è difficile in un certo senso ruba un po’ di capacità di concentrazione della mente per regolare le funzioni del corpo), gli zuccheri invece sono energie subito consumabili e danno la sensazione di una prestazione brillante che si esaurisce presto. Se volete un’alternativa ripiegate sul tè matcha, rinomato perché aiuterebbe ad acuire la mente per più tempo dello zucchero!
Inoltre Batayneh fa notare che l’acqua è importante anche perché è il mezzo attraverso il quale  circolano carboidrati e proteine che sono il catalizzatore perfetto per il metabolismo.

Salireste in cima ad una montagna con uno zaino pieno zeppo di peso inutile?
Meglio stare leggeri e partire ogni giorno contando sulla forza di frutta e acqua alcalina.

Interrompi il ciclo del mal di testa

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La clinica dell’emicrania di Princeton ha dimostrato che il mal di testa nella maggior parte dei casi più che curato può essere evitato!

51pHCxjiBwL._SX331_BO1,204,203,200_Se soffri spesso di mal di testa è possibile che, facendo attenzione alle condizioni nelle quali questo si verifica, e seguendo passo a passo il metodo descritto dal libro “Breaking the headache cycle”, tu possa modificare quella malsana abitudine che ne era la causa. Spesso il mal di testa è un campanello d’allarme per indicarci che il nostro corpo non è in una condizione propriamente salutare. La manifestazione di sintomo di una condizione non va confusa con la causa.

Infatti troppo spesso ricorriamo con facilità a farmaci che mettono a tacere i segnali anziché risolvere il vero problema. Per non sottovalutare o trascurare una situazione anche solo di poco fuori dalla norma lasciati guidare da una serie di domande in un’autoanamnesi. Procedi con attenzione e metodo nel modificare alcuni fattori sino a quando ti gioverai di un nuovo stato di grazia.

 

Per i mal di testa infrasettimanali

La prima cosa è individuare la causa quindi:

  • Comincia con il chiederti se dormi a sufficienza, perché le ore di riposo sono fondamentali affinché il corpo provveda al suo checkup quotidiano e a lavorare bene per darti le energie necessarie al il giorno dopo.
  • Scorri mentalmente la tua dieta e prova a capire se è sufficientemente variegata. Banalmente per una buona digestione servono fibre e anche la stitichezza è tra le cause del mal di testa.
  • Fai caso a quanta acqua bevi in un giorno. Superi il litro? Pensi di poter aumentare la dose? Il cervello è un muscolo e se disidratato diminuisce di volume; perdendo tonicità non lavora più bene. Se fai sport al resto tuo corpo ne servirà ancora di più. Non preoccuparti di bere troppa acqua, non fa ingrassare!
  • Piccolo test motorio: la muscolatura è sciolta? In particolare concentrati sulle cervicali ma anche sulla postura (e quindi l’equilibrio tra addominali e dorsali incide). Esistono tutta una serie di piccoli esercizi che rilassano le tensioni cervicali che sono un toccasana!
  • Per finire la vista: durante il giorno leggi molto, o passi molto tempo davanti a monitor? Se sforzi la vista è normale che a risentirne sia il cervello. Riconfigura la scrivania, recati da un ottico o semplicemente concediti delle pause durante il giorno nelle quali avvolgere gli occhi con i palmi delle mani per ricreare qualche minuto di buio totale.

Per i mal di testa da weekend

Chi ama uscire la sera con gli amici ha sicuramente vissuto hangover più e meno terribili il giorno dopo. La soluzione non è la drastica astinenza dal divertimento ma semplicemente mettere in atto alcune accortezze:

  • Garantirsi una buona idratazione!
  • Prima di uscire, prepara due bicchieri d’acqua affianco al tuo letto, uno da bere prima di addormentarti, e l’altro da bere al risveglio.
  • Fai uno spuntino sostanzioso già prima dell’aperitivo. È fondamentale non avere lo stomaco vuoto se si ingeriscono alcolici.
  • Mantieniti idratato! Se balli molto in discoteca o anche solo tiri tardi e fai le ore piccole porta con te una bottiglietta d’acqua.
  • L’alcol disidrata molto, il primo organo che ne risente è proprio il cervello. Da qui il senso di ebrezza che però a stretto giro si trasforma in dolore.

Ora però è ora di uscire e divertirsi.
Facci sapere com’è stato il tuo hangover con queste prevenzioni!

Lasciati ispirare dalle 10 instagrammer più healthy

Per uno snack sfizioso con frutta e verdura, rigorosamente alcaline per natura come Maniva pH8, prendi ispirazione dalle influencer della rete più creative seppur sempre attente a salute e benessere.

Abbiamo selezionato per te i 10 profili Instagram da seguire per avere spunti, e spuntini, sempre top!

1) Naturalmente Nina

Una foto pubblicata da Nina Gabriela | Vegan (@naturally_nina_) in data:

Le sue ricette le trovate anche nell’ebook “Peace and plants”

2) Deliziosamente Ella

Una foto pubblicata da Ella Mills (@deliciouslyella) in data:

Anche autrice dell’omonimo libro che racchiude le ricette per pasti da condividere con amore con amici e famiglia.

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3) Artistica Amber

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Finalmente disponibile dai primi di gennaio 2017 anche il libro di Amber con le ricette delle sue zuppe sensazionali anche se lei è altrettanto famosa per le installazioni artistiche nelle quali tratta il cibo come texture.

4) Detox Jenny

Una foto pubblicata da Jenny (@livegreenhealthy) in data:

Disintossicatevi dalle feste con le insalatone verdi dell’orientale Jenny

5) Kezia e Jared

Una foto pubblicata da Kezia and Jared (@thewholefooddiary) in data:

Chi l’avrebbe mai detto: moglie e marito complici a tavola per @thewholefooddiary

6) Dolce Sarah

Una foto pubblicata da I Quit Sugar (@iquitsugar) in data:

Dite addio allo zucchero ma non al sapore grazie ai programmi settimanali di Sarah Wilson

7) La nutrizionista McKel Hill

Le regole della corretta alimentazione a stelle e strisce su Nutrition Stripped

8) Amelia e il cambiamento

Una foto pubblicata da Amelia Freer (@ameliafreer) in data:

Cambiare regime alimentare in 10 giorni grazie ai consigli di Amelia Freer e al suo libro Nourish & Glow

9) Vegetarianesimo e yoga con Sarah B

Una foto pubblicata da Sarah B (@mynewroots) in data:

Trovare l’equilibrio tra vegetarianesimo e yoga grazie al libro di Sarah B “My new roots”

10) Sara Forte

Una foto pubblicata da Sara Forte (@sproutedkitchen) in data:

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Infine il libro di Sara Forte “The sprouted kitchen” con qualche richiamo all’italianità.

Prima giornata alcalina

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Se ti sei un po’ lasciato andare a tavola ti farà piacere seguire, per una giornata, la dieta riequilibrante e depurante all’insegna dell’alcalinità.

Lunedì 9 gennaio sulla pagina di Acqua Maniva pH8 appariranno puntuali questi post con consigli utili su cosa mangiare nell’arco della giornata per ritrovare l’equilibrio.

Invita pure i vostri amici a partecipare!

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BUONGIORNO!

Sei pronto a iniziare la tua 1° giornata alcalina?

Per cominciare bevi un bel bicchiere d’acqua e limone perché, grazie al suo effetto alcalinizzante ti aiuterà a ritrovare l’equilibrio; pulirà l’intestino; migliora l’alito e apporta vitamina C.

Ci risentiamo tra pochissimo per la colazione quindi, se non lo hai già fatto, seguici cliccando MiPiace su Acqua Maniva pH8!

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BREAKFAST

Ora puoi fare la tua 1° colazione alcalina!

Almeno per oggi niente caffè ma tanta frutta

Se proprio non riesci a svegliarti allora puoi sorseggiare un Earl Gray English Breakfast eventualmente con un po’ di miele.

Ci risentiamo a metà mattinata per uno spuntino allora mi raccomando, se non lo hai già fatto, seguici cliccando MiPiace su Acqua Maniva pH8!

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BREAK!

A metà mattina recupera le energie con un estratto (o centrifuga) di frutta.

In questo periodo gli agrumi sono particolarmente dolci ma, poiché sono acidi, li proponiamo abbinati alla carota e al limone che ha effetto alcalinizzante. Il tutto può essere leggermente diluito per essere ancora più dissetante!

Pranziamo assieme? Se sì basta che clicchi MiPiace su Acqua Maniva pH8!

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LUNCH TIME!

Il pranzo alcalino per eccellenza è quello nel quale dominano le verdure a foglia verde.

Come antipasto prepara un pinzimonio di sedano da intingere in una salsa cremosa preparata con avocado e limone.

Prova un’insalatona con carciofi freschi tagliati sottili, sono ottimi anche crudi con una spruzzata di limone. Oppure un peperone ripieno di quinoa e altre verdurine a quadratini. Se preferisci qualcosa di cotto allora il broccolo lesso è la soluzione ideale.

E due bicchieri di acqua minerale alcalina.

Buon appetito!

Clicca MiPiace su Acqua Maniva pH8 per sapere cosa abbiamo in mente per il tè delle 5 :

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Un tè alcalino?

Sì può fare con Acqua Maniva pH8… e il tuo metabolismo sorride!

Scegli un tè verde per un effetto detox e diuretico. Aiuterà il tuo organismo a smaltire le tossine accumulate durante le feste.

Lo puoi addolcire con del miele vergine integrale.

E come snack da abbinare un dolcetto al tè matcha. Potrebbe essere una sana barretta verde con i cereali.

Diciamoci la verità: questa dieta non è niente male!

E aspettate di vedere che cenetta … A più tardi da Acqua Maniva pH8

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DINNER

La cena alcalina è calda e saporita: una minestra con brodo vegetale con verdure verdi e patate. Scegliete voi se lasciarla più densa frullando il tutto per ottenere una vellutata o se tenere i pezzi interi stile minestrone del casale.

Ci risentiamo per un ultimo suggerimento in tarda serata.

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RELAX

Prima di dormire concediamoci un ultimo toccasana: una tisana rilassante con scorza d’arancio e mandarino, fiori di lime e melissa. Oppure un mix depurante di tarassaco, barbe di mais, betulla e fiori d’arancio.

Grazie da Acqua Maniva per aver condiviso con noi e con i vostri amici questa Prima Giornata Alcalina dell’anno.

SettimanaBianca: come andare al massimo in pista

Gli effetti dell’alcalinizzazione sulle performance sportive

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È finalmente giunto il momento della settimana bianca e gli appassionati di sci, o snowboard, fremono dalla voglia di neve e libertà. Allora permetteteci di darvi qualche consiglio per gustare la discesa!

Sicuramente i più accorti si saranno preparati con la presciistica ma si può fare di più per trarre massima soddisfazione da prestazioni sportive ad alta intensità.

Oltre alla palestra anche l’alimentazione può contribuire positivamente al tuo rendimento. Un’alimentazione alcalina aiuta il corpo a mantenere il suo equilibrio senza dover ricorrere ai sistemi tampone per mantenere i livelli corretti di pH nel sangue.

Uno studio1 ha infatti dimostrato che l’apporto di sostanze altamente alcaline, come bicarbonato di sodio e citrato di sodio, può incidere positivamente sulle prestazioni sportive ad alta intensità.

Il bicarbonato di sodio infatti è la sostanza tampone principale che nel sangue neutralizza gli acidi e mantiene l’equilibrio acido basico. Gli sforzi molto intensi sono accompagnati da un forte accumulo di acidi. Quindi durante gli sforzi anaerobico lattacido la fornitura di energia viene frenata e sfocia in un rapido calo della capacità di prestazione. L’apporto supplementare di bicarbonato di sodio nel sangue può migliorare le prestazioni durante degli sforzi della durata di 1 a 8 minuti2.

I nostri consigli quindi sono molto semplici:

  • comincia la giornata con una spremuta di limone
  • in alternativa valuta del latte di capra
  • continuativamente in tutto l’arco della giornata a bere acqua alcalina
  • porta sempre con te sulla neve una bottiglia di acqua minerale Maniva pH8.

Note:

Effects of acute alkalosis and acidosis on performance: a meta-analysis. Carr AJ1, Hopkins WG, Gore CJ.

Bicarbonato di sodio e citrato di sodio. Antidoping.ch

Lago della vacca

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© Instagram @pattitambu

Il lago della vacca si trova a pochi chilometri da Bagolino, proprio nei monti da dove sgorga l’acqua alpina Maniva.

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Si tratta di un bacino artificiale, tant’è che vi è anche una diga in cemento, che raccoglie l’acqua piovana e che si discioglie dalle nevi. E’ raggiungibile a piedi (circa tre ore di cammino di media difficioltà) o in mountain bike e d’inverno anche con le ciaspole (attenzione alle condizioni meteo, consultare le guide alpine).
Il paesaggio è meraviglioso e la flora e la fauna è rigogliosa.
Ecco alcuni ritratti dalla community che allargano il cuore!

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