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L’agricoltura biologica:
un nuovo modo di nutrirsi!

Agricoltura Biologica, Ambiente, Benessere

Sin dalle origini, l’uomo ha coltivato la terra che lo circonda per trarvi sostentamento e beneficio: non sempre, però, lo ha fatto rispettando la natura e l’ecosistema. Per questa ragione è nata l’agricoltura biologica, che fa della biodiversità e del basso impatto ambientale le sue regole d’oro. Scopriamo qualcosa di più su questo affascinante mondo!

Che cos’è biologico?

Eliminare i pesticidi, evitare l’impiego di fitofarmaci o concimi chimici, lasciar perdere i fertilizzanti non naturali creati ad hoc in laboratorio: sono queste alcune delle caratteristiche fondamentali di questo nuovo modo di fare agricoltura. Allo stesso modo, il terreno viene costantemente monitorato e gestito in maniera da evitare che il suo ciclo vitale venga compromesso o snaturato, anche grazie all’impiego di piante rustiche –più resistenti- e tecniche come la pacciamatura, che consiste nel ricoprire la terra con fieno o erba fresca per proteggerla. Questi principi rispettosi e sostenibili si estendono a ogni aspetto: dal mangime dato agli animali alla lotta biologica nei confronti dei parassiti. Non sempre è possibile ottenere risultati eccellenti: in pochi casi sono stati infatti riscontrati residui di fitofarmaci o pesticidi anche in alimenti di origine biologica certificata; si tratta tuttavia di quantitativi sempre più ridotti, anche grazie alla continua evoluzione degli studi sul tema e delle tecniche ad esso legate. I prodotti biologici sono attualmente tutelati e controllati con appositi organismi di controllo sia dall’Unione Europea (dal 1991) che dalla Repubblica Italiana.

Una tendenza in espansione

Ed è proprio l’Italia a costituire uno dei Paesi più avanzati per la pratica dell’agricoltura biologica: un settore in costante crescita che attira molto anche al di là dei nostri confini, grazie a un export che rappresenta un terzo della produzione biologica totale italiana, concentrata soprattutto in regioni come Sicilia, Calabria e Puglia. Nel 2019 si è arrivati a sfiorare i 2 milioni di ettari, con un incremento del 7% rispetto a due anni prima e ben 79mila aziende impegnate nel settore. Conquiste importantissime che non fanno che ben sperare per il futuro dell’agricoltura “naturale”.
In poche parole, l’orizzonte è vasto, e si sta ampliando sempre di più. Anno dopo anno questo modo innovativo di “curare la terra” sta prendendo piede, soprattutto sulle nostre tavole. Un’avventura che, lo speriamo, continuerà ancora a lungo!

Marco Meneghetti