Abitare (con) gli alberi: 25 Verde,
un’oasi sostenibile nel centro di Torino

Design, Architecture, Place

Un edificio a poche centinaia di metri di distanza dal fiume Po, nel cuore del capoluogo piemontese: un vero e proprio luogo sostenibile in grado di agire da filtro tra lo spazio urbano e il verde.
Si tratta di 25 Verde, opera realizzata tra il 2007 e il 2012 da Luciano Pia, architetto torinese, già insegnante ai Politecnici di Milano e di Torino e all’Università di Laval (Canada).
25 Verde nasce dall’esperienza maturata dal suo autore nel mondo dell’architettura del paesaggio, già evidente in numerosi lavori disseminati all’ombra della Mole.
Specializzato in architettura sostenibile, Pia riassume il pensiero alle spalle delle sue realizzazioni architettoniche in 9 punti essenziali, che legano e danno una struttura filosofica a tutte le sue opere: tra questi, spiccano l’attenzione nei confronti del Contesto, la valorizzazione del dialogo tra interni ed esterni, la sostenibilità come punto focale.
L’edificio consiste in 63 unità abitative di dimensioni differenti e ripartite in cinque piani, ognuna dotata di due terrazze per un totale di 7500 metri quadri.
Una caratteristica fondamentale del complesso è il suo essere, essenzialmente, “vivo”: al suo interno si trovano infatti 150 alberi ad alto fusto in grado, assieme a 50 piante disseminate nella restante superficie, di produrre circa 150mila litri di ossigeno ogni ora, mentre ulteriori 200mila litri di anidride carbonica vengono assorbiti nel corso delle ore notturne contribuendo all’abbattimento delle polvero sottili. Nelle parole dello stesso Pia, 25 Verde è concepito come una sorta di foresta abitabile, una casa sugli alberi come quella che tutti i bambini sognano e, talvolta, costruiscono.

E chi dice che i sogni non possano vivere nella realtà?

Si ringrazia Luciano Pia per il materiale fotografico.