you are what you eat

Che cos'è l'alimentazione alcalina?
Il ruolo di PH, acidità e idratazione

Nutrirsi con equilibrio

L’alimentazione è un tema sensibile. Fa sicuramente riflettere vedere come oggi, nel ventunesimo secolo, un argomento delicato e sempre attuale è proprio legato alle scelte alimentari dell’uomo moderno. Sempre più persone si pongono il problema di cosa andrebbe mangiato, quando e in quali dosi. Film, documentari e notiziari ci bombardano con aggiornamenti spietati che vanno dalle cospirazioni dell’industria alimentare alla nuova miracolosa dieta perdi-peso. Imparare a conoscere il ruolo di idratazione e fattori come PH e acidità, le motivazioni dietro l’alimentazione alcalina, è già un passo avanti verso una dieta consapevole.

L’importanza di scegliere con coscienza ciò che mettiamo in bocca è diventata una priorità spesso imprescindibile. Si presentano in continuazione nuovi accorgimenti e stili di vita che puntano a salvaguardare al meglio la nostra salute e ad evitare di compromettere il funzionamento nostro corpo e dei suoi organi.

E’ difficile stabilire con certezza cosa è giusto e cosa è sbagliato, a cosa credere e a cosa non dar peso, ma quello che possiamo fare, nel nostro piccolo, è tenerci informati e decidere con coscienza cosa far entrare in circolo nel nostro organismo. 

L’alimentazione alcalina

Un filone degno di attenzione è quello dell’alimentazione alcalina, di cui si sente parlare sempre più spesso. Ma cosa si intende esattamente? Iniziamo sfatando subito un mito: non si tratta di un modo per perdere peso, anche se viene erroneamente spesso confusa con il concetto di dieta. Non parliamo di regole e restrizioni che puntano a ridurre la massa grassa per assicurarci una prova costume da urlo o un’infallibile fase detox post feste. E’ più corretto considerarla una scelta alimentare dove l’individuo va a preferire il consumo di determinate sostanze piuttosto che altre. Si pone infatti attenzione particolare al PH degli alimenti, ovvero a quella grandezza che misura l’acidità e la basicità di una determinata soluzione acquosa.

Acidità e basicità

Ci si muove tra valori compresi tra 0, massima acidità, fino a 14, massima basicità. Il punto medio, dove si raggiunge quota 7, è tipico delle sostanze neutre, come per esempio l’acqua pura a 25°C. Valori inferiori a 7 sono tipici delle sostanze acide, mentre da 7 a 14 incontriamo la sfera alcalina. Indispensabile per il benessere del nostro corpo è trovare il giusto equilibrio tra acido e basico. Nella dieta alcalina si da particolare importanza al PH delle sostanze che si sceglie di consumare, preferendo quelle con un valore più alto.

Equilibrio acido – alcalino

Bilanciare la nostra dieta è un ottimo modo per salvaguardare la nostra salute. Apportare la giusta quantità di sostanze acide e alcaline assicura il corretto funzionamento del nostro metabolismo che trova il suo habitat ideale in parametri che vanno da 7,35 a 7,45. Ingerire alimenti alcalini aiuta a stabilire un ambiente con un PH ottimale per l’organismo. Assicuriamo così un certo benessere fisico direttamente influenzato dal livello di acidità e basicità di ciò che mangiamo e che i nostri apparati si trovano a dover digerire.

Un’alimentazione sana è quindi fondamentale. Cibo genuino e un po’ di attività fisica devono gradualmente entrare a far parte della nostra quotidianità. La maggior parte di frutta e verdura, per esempio, ha un elevato pH e non deve mai mancare nei nostri pasti.
Non va trascurato inoltre il fattore idratazione: un adeguato consumo di acqua (almeno due litri al giorno) è essenziale e, anche in questo caso, meglio se ad alto contenuto alcalino.

Debora Tonini