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Autunno alcalino

Nutrirsi con equilibrio

L’alimentazione alcalina, grazie ai suoi semplici principi, aiuta a migliorare lo stato di salute e di benessere. Ripristinando l’equilibrio dell’apparato digerente e aumentando il consumo di cibi alcalini, il metabolismo funzionerà meglio e il corpo si sentirà meglio.

L’arrivo dell’autunno porta con sé cibi più ricchi, più calorici, ma non per questo sconsigliati e visti come nemici del benessere. Vanno semplicemente bilanciati e inseriti consapevolmente nell’alimentazione quotidiana.

In questa stagione serve un’alimentazione che aiuti nel controllo dell’acidità, formulata da alimenti naturali e vegetali. Non bisogna necessariamente eliminare le cose buone, che piacciono, ma semplicemente correggere l’equilibrio quando si mangiano. Sì, come in ogni cosa, è una questione di equilibri! La regola base è avere il 60% dell’alimentazione alcalina e bilanciare con frutta e verdura quando si mangiano, ad esempio, pietanze a base di proteine animale, come carne, formaggi o uova.

Gli alimenti alcalini, naturali, di stagione

Le castagne sono ricchissime di minerali importanti, tra cui fosforo e magnesio, che sono importanti per il benessere stagionale, soprattutto per chi soffre di stanchezza cronica. Sono ricche di carboidrati complessi e fibre, oltre ad avere una buona quota di triptofano, precursore della serotonina, che aiuta nel riequilibrio dell’umore (che spesso in autunno va giù…).

La zucca è un ortaggio di colore arancione, che fornisce un buon apporto di betacarotene, il precursore della vitamina A, che è un antiossidante potente, utile soprattutto per la salute della pelle e della vista. La presenza di un così elevato livello di antiossidanti aiuta a limitare la formazione di radicali liberi e fa della zucca un potente alimento alcalinizzante. E con lei anche i suoi semi!
I legumi fanno subito autunno! Fagioli, ceci, lenticchie: sono preziose fonti di proteine vegerali, ricche di fibre solubili che aiutano a controllare colesterolo e glicemia, mantenendo un buon controllo metabolico. Sono ricchi di ferro, acido eolico e vitamine del gruppo B, per il benessere del sistema nervoso, per il corretto funzionamento del metabolismo.

La frutta secca, estremamente di stagione, è un’ottima fonte di grassi buon, minerali e vitamine. In particolare, le mandorle sono quelle maggiormente alcalinizzanti. In questa categoria possiamo anche inserire i semi oleosi, tra cui importanti sono semi di zucca, semi di girasole e sesamo: un cucchiaino al giorno non può far altro che bene!

Tutti i cereali integrali sono degli ottimi alimenti alcalini. Perfetto il miglio, ma anche il riso semintegrale, farro e orzo. Contengono fibre e carboidrati che garantiscono un adeguato apporto nutrizionale.

Alimenti Autunno Alcalino

Perfetti in questa stagione sono i piatti unici a base di cereali integrali e legumi, in cui l’unione è perfetta e, insieme a verdure, garantisce un buon apporto di proteine e micronutrienti.
I piatti di stagione sono quindi ottimi in questo senso: pasta e fagioli, pasta e ceci, zuppe contadine con orzo, farro e legumi, zuppa di lenticchie con crostini integrali.

Un menù autunnale alcalino

Colazione: tè verde + porridge di avena con crema di mandorle e miele
Spuntino: una mela a spicchi con cannella
Pranzo: miglio con cavolo nero e uovo alla coque
Spuntino: castagne al vapore
Cena: crema di zucca con ceci alla curcuma + una tisana alla melissa

 

Articolo a cura di:

Francesca Oggionni
Dietista libero professionista
“Credo fermamente che un'alimentazione equilibrata
sia essenziale per ritrovare il nostro benessere.”
Mi sono Laureata in Dietistica presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode.

Attualmente pratico l’attività di libera professione a Rivolta d’Adda (CR) e in altre strutture dove svolgo visite dietetiche ambulatoriali; frequento l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, collaborando con la dietista dott.ssa Manuela Pastore.