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La Cinque Mulini: una corsa leggendaria

Sport, Running

“Il cross più bello del mondo”: è con questo appellativo che gli appassionati chiamano la Cinque Mulini, storica corsa che, come suggerisce il nome, si svolge tra i mulini di San Vittore Olona, a pochi chilometri da Milano. Qui si sono avvicendati decine di campioni e campionesse del mezzofondo, che dopo la stagione estiva scelgono i fangosi campi d’Europa e del Nordamerica per continuare la propria stagione agonistica. L’importanza della Cinque Mulini è confermata dal suo far parte dello IAAF Cross Country Permit, sorta di “Coppa del Mondo” della specialità.
Al di là dell’altissimo livello della corsa, che nel corso della sua storia ha visto tra i partenti ben 33 campioni olimpici, è la suggestiva cornice a colpire l’occhio. I mulini sull’Olona sono infatti i testimoni di una storia lunghissima, iniziata già nel Medioevo: si stima che nel XVII secolo ve ne fossero addirittura un centinaio. L’elevato numero di mulini non era casuale: il loro possesso consentiva alle famiglie locali di mantenere una forma di controllo sul rifornimento di cereali, fondamentale per la vicina Milano. A San Vittore Olona si contano proprio cinque mulini, alcuni dei quali molto antichi. È il caso del mulino Meraviglia, forse risalente al Duecento, e del mulino De Toffol, l’unico le cui pale originali –del Trecento- sono ancora funzionanti.

corridori 5 mulini

L’idea di organizzare una corsa campestre in queste zone venne a Giovanni Malerba, un appassionato del luogo. Il 22 gennaio 1933, un mese dopo aver abbozzato il primo percorso, si disputò la prima edizione della gara, avvenuta sotto una pesante nevicata. In realtà, i celebri mulini verranno attraversati solo a partire dal 1937, mentre in precedenza il percorso li sfiorava. La Cinque Mulini, peraltro, fu uno dei rari avvenimenti sportivi a non fermarsi mai, neppure per la Seconda Guerra Mondiale.
I decenni successivi videro una crescita dell’evento, internazionale dal 1952, e anche del parterre di atleti ai nastri di partenza: il primo vincitore straniero fu il tunisino Hamed Labidi nel 1954, seguito dalla sempre più forte dominazione da parte dei corridori di Kenya, Uganda ed Etiopia. Dal 1972 esiste anche una gara femminile. L’ultimo italiano a consacrarsi campione della Cinque Mulini fu Alberto Cova nel 1986, e, tra le donne, Nadia Dandolo nel 1990.

E nel 2019? La gara di quest’anno è stata assolutamente in linea con le aspettative di spettatori ed appassionati, con un programma di gare fittissimo che dalle categorie amatoriali e giovanili arriva fino ai professionisti. Questi ultimi hanno gareggiato sotto un leggero spolverio di neve, che ha contribuito a rendere il percorso ancora più speciale! Per la cronaca, i vincitori sono stati Yairus Birech e Winfred Mutile, entrambi kenioti (la Mutile gareggia però sotto la bandiera del Bahrein). La bella notizia per i nostri colori arriva però dalla categoria Juniores maschile, con Luca Alfieri di nuovo protagonista dopo la vittoria del 2018. Anche Nadia Battocletti, campionessa europea Junior in carica, si è dimostrata all’altezza della situazione, conquistando un ottimo quarto posto nella gara femminile. Che sia l’inizio di una riscossa tutta italiana? Chissà!

vincitore

Si ringrazia la pagina Facebook ufficiale della Cinque Mulini per il materiale fotografico.

Marco Meneghetti