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Gennaio e vitamina C

Nutrirsi con equilibrio

In inverno la vitamina C diventa protagonista indiscussa e la si sente nominare spessissimo. Perchè? Perché è correlata alla prevenzione dell’influenza e del raffreddore.

Vitamina C: carta d’identità
La vitamina C, o acido ascorbico, è una vitamina idrosolubile, che quindi non viene accumulata nell’organismo, ma deve essere assunta attraverso l’alimentazione.

La vitamina C nel nostro organismo svolge molte funzioni.
Grazie ai suoi forti poteri antiossidanti, la vitamina C innalza le barriere del sistema immunitario e aiuta l’organismo a prevenire il rischio di tumori. Il suo potere è anche rivolto alla neutralizzazione dei radicali liberi. Queste molecole sono dannose e si accumulano durante i processi digestivi, quando si pratica sport e quando si fuma o ci si espone a radiazioni.

La vitamina C aiuta moltissimo ad assorbire il ferro alimentare: per questo è importante condire le verdure a foglia verde con succo di limone per assorbire tutto il ferro presente!

Spremuta arancia

Importante poi per la produzione di collagene, componente della pelle e dei vasi sanguigni. La vitamina C partecipa anche ai meccanismi di riparazione cellulare: aiuta a riparare e mantenere forti le cartilagini, le ossa e i denti.

La carenza di questa vitamina può ridurre le capacità di combattere le infezioni e guarire le ferite. In passato la carenza di questa vitamina provocava lo scorbuto, malattia che porta apatia, anemia, inappetenza e a cui segue il sanguinolento delle gengive e caduta dei denti.

Broccoli Vitamina

Gli alimenti ricchi di vitamina C
Madre Natura ci offre numerosissimi alimenti ricchi di vitamina C e grazie a una sana e variata alimentazione possiamo assumere la vitamina C di cui abbiamo bisogno.
In particolare si trova soprattutto negli alimenti freschi: negli agrumi, tra cui arance, limoni e mandaranci, le fragole, i kiwi, gli spinaci, i broccoli, i pomodori e i peperoni. Per poter godere di tutta la vitamina C questi aumenti dovrebbero essere freschi e consumati crudi o poco cotti.

Il fabbisogno di vitamina C è di circa 70-90 mg al giorno, da aumentare in caso di gravidanza.

Vitamina C e raffreddore
La vitamina C non possiede la proprietà terapeutica di combattere il raffreddore e l’influenza e quindi inutile usarla in modo precauzionale. Sembra però in grado di accorciare gli episodi influenzali, facendoci stare meglio.

Quindi una bella spremuta al giorno, ora che è stagione, è sempre un buon consiglio!

Francesca Oggionni
Dietista libero professionista
“Credo fermamente che un'alimentazione equilibrata
sia essenziale per ritrovare il nostro benessere.”
Mi sono Laureata in Dietistica presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode.

Attualmente pratico l’attività di libera professione a Rivolta d’Adda (CR) e in altre strutture dove svolgo visite dietetiche ambulatoriali; frequento l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, collaborando con la dietista dott.ssa Manuela Pastore.