Il potere dell’acqua detox:
sgonfiante e anticellulite

Nutrirsi con equilibrio

Bevi ogni giorno acqua in abbondanza! È questa la quinta raccomandazione delle “Linee guida per una sana alimentazione italiana”. Ma quanta? E quale?

Il nostro organismo non è solo l’unione di ossa, muscoli e organi, ma è costituito anche da acqua, anzi, soprattutto da acqua. Rappresenta infatti, circa il 65% del peso corporeo di un individuo adulto.

Perché l’acqua è così importante?

L’acqua è essenziale per la nostra sopravvivenza: per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici e le reazioni biochimiche, agisce da solvente per molti nutrienti, svolgendo un ruolo essenziale nella digestione e nell’assorbimento e nel trasporto dei nutrienti.

L’acqua è anche il mezzo attraverso cui il nostro organismo elimina le scorie metaboliche e i liquidi in eccesso!

La ritenzione di liquidi, soprattutto a livello delle gambe, è dovuta principalmente ad una scarsa efficienza della circolazione linfatica che favorisce il gonfiore e l’accumulo di tossine. Quando si presenta la ritenzione di liquidi, associata anche a cellulite, si tende a bere poco per paura di peggiorare il gonfiore. In realtà l’eliminazione dei liquidi si regola in base alla loro introduzione.

Il risultato? Meno si beve e più si favorisce l’accumulo di liquidi dal momento che il nostro corpo cerca di mantenere inalterato il suo equilibrio, diminuendo le uscite a causa delle entrate limitate.

L’eccessivo accumulo di liquidi nel nostro corpo porta con sé tutta una serie di conseguenze: senso di gonfiore, pesantezza delle gambe, stanchezza (soprattutto a fine giornata) e la tanto temuta e odiata cellulite.

Bere molta acqua è quindi una buona abitudine per “alleggerirsi”, depurarsi e drenare i liquidi accumulati nei tessuti che causano la comparsa di ritenzione e cellulite.

Le acque migliori per raggiungere questo obiettivo sono le acque oligominerali o mediamente mineralizzate. Queste hanno il pregio di depurare le vie urinarie ed epatiche, favorendo l’eliminazione dell’acido urico e aiutano la circolazione sanguigna a livello capillare, eliminando scorie (come ad esempio l’acido lattico) che andrebbero ad alimentare il problema.

Inoltre un’acqua lievemente alcalina, contribuisce a mantenere un buon equilibrio idrosalino cellulare e a detossificare l’organismo dalle scorie e dai radicali liberi. Il risultato può essere ottimizzato dalla presenza, nell’acqua, di antiossidanti forniti da frutta ed erbe aromatiche.

 

Di seguito 5 semplici ricette di tisane drenanti e acque aromatizzate: sono preparate con erbe dotate di particolari caratteristiche, fra cui quelle di favorire la diuresi e di migliorare la  funzionalità circolatoria

1. Tisana alla betulla e vite rossa

Miscelate 20 grammi di foglie di betulla e 20 grammi di foglie di vite rossa. Lasciate in infusione 3 cucchiaini di preparato in una tazza di acqua bollente (200 ml) per circa 5-7 minuti, prima di essere filtrata e consumata 

2. Tisana ai peduncoli di ciliegio e tè verde

Miscelate 20 g di peduncoli di ciliegio con 20 g di tè verde in foglie e 10 g di malva (fiori e foglie). Lasciate in infusione 3 cucchiaini di preparato in una tazza di acqua bollente (200 ml) per circa 5-7 minuti, prima di essere filtrata e consumata

3. Acqua aromatizzata al limone e zenzero

Mettete il limone tagliato a pezzi e la radice di zenzero schiacciata in un contenitore di vetro. Usate un cucchiaio di legno per pressare la frutta di modo che parte del succo venga liberata. Riempite di acqua e lasciate macerare lil limone e lo zenzero per un paio d’ore prima di berla.

4. Acqua aromatizzata alle fragole, mirtilli, salvia e vaniglia

Mettete le fragole e i mirtilli in un contenitore di vetro. Con il minipimer frullatele leggermente oppure usate un cucchiaio di legno per pressare la frutta. Riempite di acqua, aggiungete due foglie di salvia e una punta di vaniglia in polvere. Lasciate macerare per un paio d’ore e mescolare prima di servirla.

5. Pompelmo rosa e rosmarino

Mettete il pompelmo tagliato a pezzi in un contenitore di vetro schiacciandolo con un cucchiaio di legno. Riempite di acqua, aggiungete un rametto di rosmarino lavato. Lasciate macerare per un paio d’ore e mescolare prima di servirla.

 

Articolo a cura di:

Francesca Oggionni
Dietista libero professionista
“Credo fermamente che un'alimentazione equilibrata
sia essenziale per ritrovare il nostro benessere.”
Mi sono Laureata in Dietistica presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode.

Attualmente pratico l’attività di libera professione a Rivolta d’Adda (CR) e in altre strutture dove svolgo visite dietetiche ambulatoriali; frequento l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, collaborando con la dietista dott.ssa Manuela Pastore.