Mangiare dopo le feste:
come iniziare il 2018
con la “forchetta giusta”.

Nutrirsi con equilibrio

Una volta riportate le decorazioni natalizie in cantina, cosa ci resta di questo periodo di feste? Un po’ di pesantezza e una lista di buoni propositi, nella maggior dei casi. Iscriversi a quel corso di pilates, sorridere mentre si cammina per strada, dire grazie, perdere un paio di centimetri di circonferenza vita, cucinare sano e con gusto. Mi piace anche ricordare che non si ingrassa tra Natale e Capodanno, ma tra Capodanno e Natale: significa che se durante tutto l’anno l’alimentazione è sana ed equilibrata, eccedere nei giorni di festa
non è un dramma!Cosa fare per iniziare il 2018 con il piede giusto?

Prima di tutto bisogna eliminare dalla dispensa i rimasugli natalizi: torroni, panettoni, cioccolati, conserve che forse vi hanno regalato, ma che non consumerete (o che non vorreste consumare). Non buttatele, sono certa che ci sono nel vostro paese dei centri di raccolta solidale che riceveranno tutto con grande piacere!

E ora bisogna riempire la dispensa di nuova energia e di nuovi ingredienti: legumi, cereali integrali poco usati (miglio, grano saraceno, amaranto, riso venere), fiocchi d’avena, frutta fresca, verdura di stagione, frutta secca e semi oleosi, grandi scorte d’acqua.

I piatti delle feste sono spesso ricchi di burro, carne rossa, primi piatti elaborati, besciamella, insalata russa, patè, e formaggi: sono questi che andrebbero accantonati nel mese di gennaio, per alleggerirsi e permettere al fegato di riprendere il suo lavoro in maniera eccellente.

Non è utile saltare i pasti e restringere drasticamente la propria alimentazione, perché tutto quello che serve per rimettersi in forma è qualche accortezza, equilibrio e un pochino di pazienza.

La colazione, in primis, è fondamentale e non va mai saltata perché da il giusto input all’organismo: dato che di dolci si è fatta ingordigia, prediligete colazioni meno zuccherate, evitando biscotti e torte. Puntate su yogurt, frutta fresca e fiocchi d’avena; pane di segale con frutta cotta e cannella; porridge d’avena con pera e mandorle a lamelle.

Ogni giorno è utile accompagnare i pasti con porzioni abbondanti di verdura, preferibilmente prima del pasto, inserendola anche cruda. Anche la frutta è importante: un paio di porzioni al giorno da consumare come spuntini, lontano dai pasti per non appesantire troppo la digestione.

Nell’ottica di voler tagliare calorie, ed eliminare qualche rotolino, non eliminate l’olio extravergine d’oliva dalla vostra alimentazione: il corpo non ne trae beneficio. I grassi contenuti nell’olio extravergine, nella frutta secca e nel pesce pescato sono quelli preziosi per la salute e non devono mai mancare. Evitate invece, come anticipato, panna, strutto, burro e tutti gli oli vegetali raffinati (palma, colza, girasole, mais…).

 

Con gli sgarri e gli eccessi natalizi la ritenzione idrica si può far sentire. Per contrastarla e ridurre il gonfiore, è necessario fare attenzione alla quantità di sale usato per la cottura e il condimento, preferendo sempre il sale marino integrale ed evitare i prodotti già ricchissimi di sale come insaccati e formaggi (che saranno stati super presenti durante le feste!!).

Non dimenticatevi soprattutto di bere almeno 1,5-2 litri di acqua alcalina al giorno, perché l’idratazione è, anche in questo caso, fondamentale.

Potete anche aiutarvi con delle tisane drenanti a base di estratti vegetali (tarassaco, centella, betulla, gramigna, finocchio, zenzero, vite rossa).

Ma soprattutto, iniziate l’anno nuovo con il sorriso!

 

Articolo a cura di:

Francesca Oggionni
Dietista libero professionista
“Credo fermamente che un'alimentazione equilibrata
sia essenziale per ritrovare il nostro benessere.”
Mi sono Laureata in Dietistica presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode.

Attualmente pratico l’attività di libera professione a Rivolta d’Adda (CR) e in altre strutture dove svolgo visite dietetiche ambulatoriali; frequento l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, collaborando con la dietista dott.ssa Manuela Pastore.