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Idratazione e maratona

Idratazione, fitness, sport

Per molti sportivi, la maratona è un traguardo incredibile, raggiunto dopo mesi di duro allenamento; per altri, si tratta di una fatica lunga 42,195 metri che non sempre si conclude nel modo sperato. Comunque sia, la più dura tra le discipline podistiche resta sempre un’esperienza unica, sia che la si corra a New York o Boston, sia che ci affrontino percorsi più vicini a noi, ma non per questo meno impegnativi.
Correre una maratona non richiede però soltanto uno sforzo fisico notevole, ma anche una saggia gestione delle proprie risorse: un principio validissimo nel caso dell’idratazione, che va adattata ai segnali che il nostro corpo ci trasmette durante la gara. Naturalmente, assumere liquidi correttamente sin dalle prime sessioni di allenamento ci può aiutare a comprendere fin da subito come comportarci il giorno della fatidica competizione. Ecco alcuni validi consigli in merito.

Molti corridori tendono a commettere un errore facilmente evitabile: bere ossessivamente prima della gara! L’errata convinzione che assumere una quantità enorme di acqua possa aiutare durante la corsa può provocare malessere e un calo delle prestazioni, o persino spingere l’atleta al ritiro. Molto meglio bere senza forzare il proprio corpo, rifornendosi regolarmente ai ristori (di norma posti ogni 5 km sino al 40esimo). L’integrazione con sali minerali andrebbe gestita secondo la medesima ottica, magari a partire dal 30esimo chilometro (quando lo sforzo entra nel vivo e la fatica si fa più intensa).
Vanno inoltre assolutamente evitati i FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei) come aspirina, ibuprofene e indometacina.

Attenzione all’alimentazione e ai liquidi assunti anche dopo la gara: i cibi dovrebbero essere solidi, mentre il consumo di bevande va dosato senza esagerare e senza fretta. Dobbiamo reintegrare quanto perso in gara, che nel caso dell’idratazione –tenendo conto naturalmente delle variabili in termini di peso ed età- corrisponde circa al 3% del peso corporeo, e ciò va fatto in modo saggio e corretto, assumendo una quantità di acqua (opportunamente integrata dai sali, ma senza esagerare) compresa tra i 60 e gli 80cl per ogni chilo perso.

Seguendo queste indicazioni, unite a un ascolto attento e costante dei segnali che il vostro corpo vi manderà durante e dopo la gara, sarete pronti per affrontare al meglio la vostra maratona! Si parte!

Marco Meneghetti