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Sodio e potassio

Nutrirsi con equilibrio

In estate è molto frequente sentire parlare di sodio e potassio, in relazione alla pressione bassa. Sodio e potassio sono protagonisti del problema, o meglio “antagonisti”. Ciò vuol dire che l’uno ha un’azione opposta rispetto all’altro. In particolare il potassio aiuta a contrastare l’effetto del sodio.

Vediamo in dettaglio i due minerali.

Sodio
Il sodio è un minerale che aiuta a regolare i fluidi corporei, la pressione sanguigna e partecipa alla trasmissione dell’impulso nervoso.
La principale fonte di sodio è il sale da cucina, e di conseguenza tutti gli alimenti che ne contengono una buona dose: formaggi, salumi, insaccati, alimenti industriali. È inoltre naturalmente contenuto negli alimenti di origine animale: latte, carne, pesce.
Un eccesso di sodio aumenta la ritenzione idrica e la pressione del sangue, portando con sé il rischio di ipertensione e eventi cardiovascolari

Potassio
E’ un minerale che è coinvolto nella contrazione muscolare, inclusa quella del cuore, contribuisce alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi aiuta a mantenere la pressione smorzando gli effetti del sodio.
Gli alimenti di origine vegetale, freschi, sono la principale fonte di potassio. Frutta, verdura, legumi, in particolare: le verdure a foglia verde, i pomodori, i cetrioli, le zucchine, le melanzane, la zucca, le patate, le carote, i fagioli e la frutta secca.

E il magnesio, aiuta nel riequilibrare la pressione?
Anche il magnesio è un regolatore della pressione sanguigna e viene in aiuto per ristabilire i giusti valori, sia in caso di ipotensione che di ipertensione. Il magnesio infatti aiuta ad alzare la pressione in caso di ipotensione e a controllare e abbassare la pressione in caso di ipertensione. Quindi, certo che anche lui è un alleato per chi soffre di pressione bassa, ma ha meno effetto rispetto al sodio nel far risalire la pressione.
Fonti di magnesio sono: verdure a foglia verde, cioccolato fondente, mandorle, pistacchi, riso integrale, orzo e altri cereali integrali.

Tirando le somme
A una persona che soffre di ipertensione viene sempre consigliato di aumentare il consumo di verdura e incoraggiata ad aumentare il proprio consumo di alimenti vegetali ricchi di potassio, proprio per “lottare” contro l’effetto dannoso del sodio, riducendo l’utilizzo del sale. Una persona che soffre di ipotensione deve fare l’opposto. Ovvero deve utilizzare sale, con moderazione in ogni caso, ad ogni pasto e non eccedere con grandi porzioni di verdure e legumi.

Francesca Oggionni
Dietista libero professionista
“Credo fermamente che un'alimentazione equilibrata
sia essenziale per ritrovare il nostro benessere.”
Mi sono Laureata in Dietistica presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode.

Attualmente pratico l’attività di libera professione a Rivolta d’Adda (CR) e in altre strutture dove svolgo visite dietetiche ambulatoriali; frequento l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, collaborando con la dietista dott.ssa Manuela Pastore.