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Water Bar: il locale dove l’acqua è… gourmet

Water Bar, Urban

A Minneapolis, città dello stato americano del Minnesota, è possibile imbattersi nel Water Bar: un originalissimo locale dedicato esclusivamente al consumo dell’acqua.
Nato quasi per gioco nel 2014, questo bizzarro esperimento ha origine come performance artistica di un gruppo di creativi e ambientalisti locali, con uno scopo semplice ma ambizioso incoraggiare le persone a prendersi una pausa dalla frenesia delle proprie vite, per godersi un rinfrancante bicchiere d’acqua.

Cinque anni dopo, il progetto continua: l’animo artistico dell’iniziativa è rimasto intatto, e l’idea si è estesa in tutti gli Stati Uniti. Non è infatti raro trovare sempre nuovi pop-up bar di questo genere, sparsi tra fiere, happening artistici e festival. Attualmente, sono circa 150 i Water Bar sorti, anche solo per lo spazio di un weekend, nelle più disparate località d’America, servendo 55mila persone. Il bar da cui tutto è iniziato, quello di Minneapolis, è nel frattempo divenuto il centro nevralgico di tutta l’operazione, ed è diretto da un piccolo comitato composto da tre artisti. Oltre alle tematiche ambientaliste e all’estetica rustica, ma anche smart e accogliente, questo luogo accoglie infatti mostre e opere di creativi provenienti dall’intero Paese.

Ma l’ondata di casi simili non si ferma al Nuovo Continente: a Parigi, Londra, Anversa e nel resto d’Europa sono sempre di più i Water Bar, a metà tra il locale tradizionale e il negozio specializzato nella vendita di acqua in bottiglia. Anche in Italia possiamo vantare due esempi di questo tipo: “Specialità in Vetrina”, a Bologna, e l’Acqua Store di Roma Termini.
La dimostrazione che anche l’acqua può fare tendenza!

Si ringrazia la pagina Facebook Water Bar per il materiale fotografico.

Marco Meneghetti