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Il Tai Chi: mente e corpo in movimento

Sport, Benessere, Tai Chi

Un’arte marziale antichissima che arriva direttamente dal lontano Oriente: si tratta del Tai Chi, disciplina sempre più nota anche in Italia. I suoi benefici psicomotori, uniti a una forte componente filosofica e meditativa, lo rendono la scelta ideale per chiunque voglia fare attività fisica, senza limiti di età e di forma. Ma da dove nasce il Tai Chi? Scopriamo insieme la sua affascinante storia.

Il concetto di “Culmine Supremo” (in cinese Tai Chi o Taiji) è presente sia nel Taoismo che nel Confucianesimo, due tra le maggiori scuole di pensiero cinesi. Secondo i filosofi orientali, si tratta di uno stato nel quale il potenziale delle cose è assoluto e infinito, una condizione di unicità dalla quale hanno origine il negativo e il positivo, lo Yin e lo Yang, ma che al tempo stesso è in grado di conciliare questi ultimi. L’arte marziale che ne deriva, nata secondo alcuni nel secolo XII, è considerata dagli studiosi un esempio di tecnica “interna”, alimentata cioè da uno sforzo interiore in contrapposizione alle discipline “esterne” come ad esempio il kung fu.
Pur essendo tipicamente caratterizzato da movimenti lenti, il Tai Chi consta di numerosi stili, dai più meditativi ad altri composti di pose più rapide e improvvise: esistono infatti cinque grandi scuole, tra le quali la Yang e la Wu risultano le più popolari in termini di partecipazione. Ognuna di essi consta, naturalmente, di pose e mosse unici, oltre che di leggere differenze nell’approccio tecnico e meditativo. Esiste tuttavia anche un sesto stile, chiamato Tai Chi delle 42 forme, che combina elementi delle altre scuole ed è tutt’ora molto popolare in Cina.

Oltre alla sua origine filosofica che, attraverso una corretta meditazione, può condurre il praticante a raggiungere uno stato di serenità, concentrazione e armonia, il Tai Chi è oggi particolarmente apprezzato per i suoi benefici: i suoi movimenti aiutano l’equilibrio, la circolazione e la flessibilità muscolare, oltre a costituire una buona fase di preparazione aerobica. Inoltre, praticarlo è considerato da alcuni esperti un ottimo modo per agevolare il recupero di persone affette da patologie quali Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla e attacchi di cuore. Si tratta dunque di molto più di un semplice passatempo o di un modo per tenersi in forma!

Marco Meneghetti