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Castagne: eccellenze di stagione

Nutrirsi con equilibrio, Castagne

Le castagne sono frutti caratteristici della stagione autunnale, molto ricchi di zuccheri complessi, per questo chiamate da tempo “pane dei poveri”.

Proprietà
Nutrizionalmente parlando le castagne sono grandi fonti di carboidrati complessi e fibre, con un accenno di proteine e grassi. Il contenuto vitaminico e di sali minerali di questi frutti è eccellente: calcio, fosforo, ferro, magnesio, potassio, zinco e vitamine come quelle del gruppo B e vitamina C. Ricche di triptofano, precursore della serotonina, ovvero il neurotrasmettitore della felicità, le castagne sono perfette in questa stagione per far fronte ai primi freddi e malumori dettati dalla stagione buia. Quindi, un toccasana per cuore e umore!

Castagne

Benefici

Chi mangia le castagne può benissimo capire quanti siano i benefici legati al loro consumo. Riassumiamoli:
– Facilmente digeribili, ricche di carboidrati e povere di grassi sono un alimento perfetto per dare energia
– Contengono tanto potassio, ideale per gli sportivi e per la concentrazione
– Aiutano a far fronte all’affaticamento muscolare e mentale
– Contengono tante fibre, che aiutano a favorire il transito intestinale e garantire la sazietà

Non tutti però possono trarre benefici dal consumo delle castagne: sono sconsigliate, per l’alto contenuto di amidi fermentescibili, a chi soffre di colite e meteorismo.

A dieta

Anche chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico può beneficiare di questi frutti, ma con qualche accortezza in più.
Il loro apporto calorico non è indifferente ed è ben superiore di quello della frutta fresca, come pere e mele che sono anche loro di stagione. Inoltre hanno, come abbiamo già detto, un elevato contenuto di carboidrati complessi.
Una porzione di castagne (circa 40-50 g) è concessa, anche in regime ipocalorico, preferibilmente come merenda oppure in sostituzione della parte di carboidrati del pasto.

Caldarroste

Cottura

Le castagne vanno sempre consumate ben cotte: se crude possono causare gonfiore addominale e disturbi intestinali di vario genere.
Prima di cuocerle è bene inciderle con un coltello, per evitare che “scoppino” durante la cottura. Si possono preparare con diverse modalità di cottura: bollitura, al vapore oppure arrosto (le classiche “caldarroste”).

Idee per gustarsele

Il miglior momento per gustarsi qualche castagna è a merenda: che siano caldarroste durante un pomeriggio piovoso oppure al vapore, rappresentano uno snack sano e ricco di nutrienti.
Anche dopo cena, in compagnia di amici magari, è un momento buono per fare il pieno di questo frutto. E’ meglio evitare di abbinarle a dolci e altri frutti zuccherini perché le castagne sono, già di per sè, molto ricche di carboidrati e così facendo si aumenterebbe molto il carico glicemico, con conseguenti picchi di glicemia.

E’ possibile utilizzare anche la farina di castagne per preparazioni sia dolci che salate. Può essere utilizzata per preparare tagliatelle o pasta fatta in casa, per arricchire la polenta, per creare dei biscotti dai sapori speziati o per preparare il tradizionale castagnaccio. Castagnaccio che, a colazione, è perfetto abbinato a una bella tazza di caffellatte fumante.

Buon autunno!

Francesca Oggionni
Dietista libero professionista
“Credo fermamente che un'alimentazione equilibrata
sia essenziale per ritrovare il nostro benessere.”
Mi sono Laureata in Dietistica presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, con voto finale 110/110 e lode.

Attualmente pratico l’attività di libera professione a Rivolta d’Adda (CR) e in altre strutture dove svolgo visite dietetiche ambulatoriali; frequento l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, collaborando con la dietista dott.ssa Manuela Pastore.